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Ogni volta che bevi uno Spritz, un barista muore.

Altro interessantissimo articolo di Zero.eu sul Morgante, ne riportiamo l’incipit:

Aperto durante lo scorso Salone del mobile con una settimana di secret bar in collaborazione con Zero, il Morgante ha recentemente cambiato i barman: l’affiatata coppia Massimo Stronati (in partenza per l’America) – Danilo Pentivolpe ha lasciato il posto a Carletto Simbula (ex Pinch) e Milo Hys Occhipinti, a Milano già al Mag e 1930 dopo una lunga esperienza a Londra al Night Tales e al Bermondsey Arts Club. Insomma non certo gli ultimi arrivati, tutt’altro: come ci racconta brevemente Gianfranco Morgante, architetto di giorno e proprietario del Morgante di notte, al bancone è importante far lavorare solo professionisti seri.

Il biglietto da visita di un barman è la cocktail list del locale in cui lavora, e così Carletto e Milo ci aspettano per farci conoscere la nuova carta. Niente narrazioni, ghirigori, grafiche antiche o del futuro, illustrazioni e quant’altro: la lista si presenta molto semplice ed elegante, così possiamo concentrarci con più facilità sui 16 (+1) cocktail signature, dei quali sono riportati gli ingredienti, una piccola descrizione, il prezzo (10-15 €) e il bicchiere di servizio.

L’articolo integrale è qui, buona lettura!

Il Vicolo dei Lavandai, un angolo magico dei Navigli

Sapete perché il vicolo in cui ci troviamo è dedicato ai lavandai e non alle lavandaie?
Nell’Ottocento ad occuparsi del servizio di lavaggio erano gli uomini, organizzati in una vera e propria associazione: la confraternita dei Lavandai di Milano, il cui protettore era Sant’Antonio da Padova.

A lui è dedicato un altare che potete visitare nella chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio, a 100 metri circa dal Vicolo dei Lavandai.